Obbedienza al guinzaglio – Come insegnarla al cane

10.10.2018

Cane e guinzaglio sembrano un connubio perfetto? In un primo momento può sembrare di sì, perché così siamo abituati a pensare nella vita di tutti giorni. In realtà, non è così immediato che un cane sappia camminare al guinzaglio. Al contrario: la maggior parte degli amici a quattro zampe ne farebbe benissimo a meno - ma quasi nessuno, né città né in campagna, potrebbe davvero rinunciarvi.

Quindi, il guinzaglio potrà anche sembrare una seccatura, ma è necessario. Non appena tu e il tuo cane avrete imparato a prendere in mano la situazione – letteralmente – i problemi con altre persone, animali e traffico si risolveranno da sé. Sorge solo una domanda: 

Obbedienza al guinzaglio – Di che si tratta? 

Questo concetto implica due aspetti: 

  • La tua capacità di guidare con sicurezza un cane al guinzaglio nell'ambiente in cui vi trovate...
  • E, ancora più importante, il suddetto compagno peloso deve sapere che al guinzaglio vigono delle regole che deve rispettare.

Fin qui tutto bene – portare un cane al guinzaglio a prima vista può sembrare facile: collare, guinzaglio, e via.

Tuttavia, ogni giorno incontriamo per strada persone con i cani che ci danno l’impressione che evidentemente la cosa non è immediata come sembra. Proprietari che aspettano per ore il loro compagno intento a esaminare un lampione. Altri che vengono trascinati da un tornado peloso che li sballotta qua e là. Tutti segni che il guinzaglio non cade dal cielo, ma che, sia per le persone che per i cani, è necessario fare pratica. Scopriamo come nelle seguenti sezioni. 

Addestramento – Il rispetto delle regole di base

Non si nasce maestri. Questo vale per i comandi di base, per i diversi sport per cani, e anche quando si va al guinzaglio. 

Fondamentalmente, l’addestramento tenderà ad avere maggior successo con un cane attento e già di per sé obbediente - il che non significa comunque che l’animale si comporterà in maniera impeccabile. Sta a te quindi combinare gli esercizi con aspetti positivi per te e lui, in modo da rendere l’addestramento il più piacevole possibile.

Quali sono gli aspetti fondamentali? 

Gli strumenti giusti 

Parliamo innanzi tutto del guinzaglio adatto. Più sarà lungo, più il tuo amico a quattro zampe potrà sfuggire dal tuo controllo. Non proprio l’ideale, soprattutto se siete ancora in una fase di addestramento. 

I guinzagli adatti, perciò, sono questi:

Entrambi arrivano a una lunghezza massima di 1,5 metri e ti consentono di tenere il tuo cane accanto a te, senza che sia costretto a starti attaccato. A seconda del modello, sono inclusi anche accessori come un gancio per il trasporto di dolcetti, sacchetti igienici ecc., un guinzaglio corto di 20 centimetri integrato, una morbida impugnatura in neoprene. Il tutto in un materiale facile da lavare e da asciugare (nylon).

Anche i guinzagli più lunghi sono una valida alternativa, come quello regolabile a tre grandezze che consente di accorciare il guinzaglio, se necessario, e di allungarlo a seconda delle esigenze. Oltre a questo, avrai anche bisogno di una pettorina o di un collare adatti al tuo cane, ma questo è abbastanza scontato. Ora siete quasi pronti per l’addestramento… 

Cosa aspettarsi riguardo l’obbedienza del cane al guinzaglio 

Come abbiamo già visto, poche persone e pochi animali sanno perfettamente come comportarsi in qualsiasi situazione: meglio rinunciare all’aspettativa di risolvere il problema dell’obbedienza al guinzaglio in un solo pomeriggio. 

Sia tu che il tuo cane avrete bisogno di tempo prima di diventare una vera squadra, in cui ogni comando viene espresso bene e altrettanto bene eseguito. 

Quindi, armati di pazienza e cerca di educare il tuo amico a quattro zampe nel modo più costante possibile, ma non aspettarti miracoli da lui. Prima dovrà abituarsi a questa nuova realtà e allo stesso tempo dovrà capire che, anche se l’ambiente intorno a lui è così eccitante, dovrà aspettare. 

Prima il dovere, poi il piacere

Il primo passo verso un addestramento produttivo può sembrare banale, ma determinerà in larga misura la buona riuscita di quelli successivi. Solo se il tuo cane assocerà qualcosa di neutro, o meglio ancora qualcosa di positivo, a il guinzaglio, sarà bendisposto nei suoi confronti.

Ecco perché i primi esercizi dovrebbero incentrarsi soprattutto sul prendere il guinzaglio e sull’allacciarlo. In breve, il guinzaglio deve diventare per il tuo cane il segnale che ora può camminare insieme a te, rispettando le tue regole, consapevole che tu lo guiderai. Il che gli garantirà sicurezza quando si troverà per strada o incontrerà altri cani.

Se questo ha funzionato, dopo che avrai lodato il tuo cane in modo appropriato e lo avrai motivato, sarà ora di fare il primo vero passo: 

I primi metri in un ambiente tranquillo: 

Immagina di trovarti in un ambiente in cui sei circondato dai più svariati stimoli, in cui la tua attenzione viene attratta in ogni momento da una cosa diversa, che esige la tua piena concentrazione. Se ti senti un po’ sopraffatto, ora sai come si sentirebbe il tuo cane, se dovesse abituarsi al guinzaglio nel bel mezzo del parco cittadino. Probabilmente l’addestramento non avrebbe alcun successo. Meglio provare a casa o in un giardino tranquillo. 

Quando metti il guinzaglio al tuo amico a quattro zampe, rivolgiti a lui chiamandolo per nome o usando una parola speciale, come "guinzaglio".

In questo modo, ti assicurerai di avere la sua attenzione e potrai percorrere qualche metro con lui. Se ti avrà seguito a dovere senza tirare, ricompensalo – con delle lodi, coccole o un dolcetto. 

Al primo segno di disobbedienza…

… Assicurati di catturare di nuovo la sua attenzione. Se ti ignora, fagli capire che non gode più della tua attenzione. Come? Voltandoti dall’altra parte e reagendo ai suoi segnali solo quando smette di tirare. Anche cambiare direzione può aiutare, a patto di non farlo troppo bruscamente. Per quanto tu voglia che assecondi il guinzaglio, non puoi strattonarlo rischiando di fargli male.

Logicamente, queste manovre richiedono prontezza, correzioni tempestive e lodi al momento giusto. Più chiaramente ti comporterai in termini di atteggiamento e linguaggio, più velocemente il tuo cane capirà cosa ti aspetti da lui e cercherà di compiacerti.

Certo, se il tuo cane sente ancora forte il suo legame con gli antenati lupi cercherà di sfidarti comportandosi male intenzionalmente. Non innervosirti, ma rendigli più chiaro quello che stai chiedendo. Esprimere apertamente disappunto per una trasgressione o indicargli come deve comportarsi può fare miracoli – e non solo in termini di comportamento. 

Largo alla vita di tutti giorni

Una volta chiarite le regole di base dell’addestramento, ti si aprirà un nuovo ventaglio di possibilità su dove continuare a educare il tuo cane. I percorsi migliori sono quelli che frequentate spesso e che entrambi conoscete bene. 

In linea di massima, è sempre meglio aumentare gradualmente il livello di difficoltà quando si educa il cane al guinzaglio. Se l’animale viene posto davanti a una situazione troppo complessa fin da subito, entrambi rischiate di andare incontro a un’inevitabile frustrazione. E ricorda, il tuo cane deve sempre avere sufficienti opportunità di giocare e di esplorare l'ambiente da solo.

Solo se il tuo cane assocerà qualcosa di neutro, o meglio ancora qualcosa di positivo, a il guinzaglio, sarà bendisposto nei suoi confronti

Quando si incontrano altri cani… 

... Le cose possono complicarsi. Soprattutto se uno dei due vuole fare la conoscenza e comincia a tirare. In questo caso, tenere il guinzaglio molto a corto non aiuta, perché il cane verrà messo sotto pressione e si sentirà “costretto”. 

Meglio: Attira l’attenzione su di te e allontana il tuo compagno con calma. Consentigli di avvicinarsi all’altro cane solo quando la situazione è tornata tranquilla.  

Guinzaglio nella vita di tutti i giorni – La costanza è tutto 

Pazienza e perseveranza – queste sono le parole chiave quando porti il cane al guinzaglio dopo averlo addestrato.

Solo se rimani costante e non lasci che il tuo cane dimentichi quello ha imparato durante l’addestramento, lo avrai davvero educato definitivamente. Il tuo compagno si basa su ciò che avete fatto durante l’addestramento e si aspetta che tu ti comporti sempre in modo chiaro. Gli manderai un messaggio del tutto sbagliato, se per un po’ ti soffermerai su ogni dettaglio, correggendogli ogni piccola disattenzione e/o trasgressione, per poi lasciargli fare quello che vuole solo pochi giorni dopo. 

Quindi, anche per te l’obiettivo è ambizioso, se vuoi imparare a portare il tuo cane al guinzaglio con attenzione e sicurezza. Di cosa si tratta in concreto? Di crescita costante. E viaggiare con il tuo cane e vivere emozionanti avventure quotidiane è una delle sfide più belle! 

Conclusione

Pazienza, divertimento e zero stress – ecco come cane e padrone potranno gestire bene la vita quotidiana con il guinzaglio. E se non sei sicuro di farlo bene, chiedi consiglio a un addestratore o a una persona altrettanto competente. E tutto funzionerà alla grande!

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